A metà

La guardo, come fosse un volto straniero,
foriero di una lingua che non comprendo.
Dai, sporcarla con dei segni neri,
tracce di un animo in difesa
ed in balia di un beffardo destino: ma rinuncio.
E le lancette faticosamente risalgano la china
per poi buttarsi a capofitto verso il basso: opaca illusione.
Ma fuori ormai è primavera,
almeno nei fiori che sbocciano e nei briosi canti del bosco.
Dentro al cuore ancora un pò d’inverno,
un pò di rabbia e granelli di follia.
Ti riguardo, ma non mi sembri poi così sconosciuta.
Apprezzo la tua innocente rugosità quando ti stendi fronte a me,
in attesa che la mano traduca con lentezza
battito e respiro.
Missiva per metà dell’infinito…
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Doppio effetto

…al di là di un sorriso,
come l’inizio di una frase senza maiuscola,
tanto che non ricordo dove l’ho letta o sentita.
Ma adesso è qui,
spontanea come se l’avessi sempre capita,
chiara anche ad occhi chiusi,
speciale, come un abbraccio che non mi aspettavo.
Sei la notte della luna immensa,
così luminosa da sembrarmi un presagio,
un misterioso enigma pronto a svelarsi.
Nel silenzio di questa stanza, ecco che ne sento la voce;
sembra la tua, la sua, la vostra o la mia.
Danzano i pensieri sfidando l’impeto della ragione,
se li trascina a fondo il mare dell’improbabile.
Come sei bella stasera,
poesia di un bacio rapito all’oblio
e dal sapore di cioccolato fondente.
Ti gusto con calma,
ti lascio fare,
chi può rubarci questo tempo, adesso.
La notte inciampa nella morsa del gelo
ma non annoda il filo rovente dalla nostra passione.
… al di là di un sorriso,
come la fine inattesa di una frase senza soggetto
tanto che non importa se veramente c’è stata.
Ti sussurro …sei mia.
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Con forza

Non sono le parole a perdere di significato
e neppure i silenzi che le dividono.
E’ la forza di chi cerca di esprimerle
che può mancare,
così come non basta il corso di un fiume
per portare acqua al mare,
se la sorgente è asciutta.
Piove su questo bizzarro Settembre,
sulle vigne spoglie da grappoli e cure,
sulle piscine vuote e le finestre chiuse.
Si respira odore di muschio e funghi,
si pensa al calore della stufa ancora spenta,
si riapre una pagina di un libro abbandonato
e si guarda al cielo come ad un ricordo già lontano.
E la voglia che ho di te,
diventa tenera passione,
colore di foglie che mutano e meravigliano,
profumo di pelle ancora dorata dal sole,
sapore di baci che aprono sigilli sul cuore.
Non sono le parole che mancano nella vita di un uomo,
neppure i silenzi che apparentemente la sospendono.
A volte, è solo la forza di continuare un sogno,
di alimentare una speranza,
di amare ancora come un tempo,
anche quando sembra non si possa fare.
E si attende il sole…
come aprire gli occhi e ritrovare i tuoi.
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E’ solo polvere

E’ una sensazione
o c’è del vero in quel tuo sguardo triste?
Io, che nei tuoi occhi cerco il domani,
straccio pezzi del mio tempo e ne faccio pezze al tuo dolore,
non comprendo veramente cosa stai scrivendo dentro l’animo.
Tutto scorre vorticosamente attorno ai nostri affanni,
ma ti osservo, anche quando credi che i miei pensieri siano altrove.
E mi siedo accanto, con il pretesto di una nuvola bizzarra
e rimango in attesa di un silenzio che abbia consistenza,
come un cielo azzurro che non si può toccare,
come un raggio di sole che sferza il buio di una stanza.
Forse è solo una sensazione
ma il cuore non mi inganna.
So riconoscere il tuo sorriso quando arranca
e cerca di difendersi da un mondo brigante,
così lontano dal tuo essere speciale.
Rimango al gioco e sorrido,
quando dici “non è niente”.
Nelle mani ho polvere dispersa
di un amore che, per te,
non ha confini.
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In canto

Lo sai che fuori c’è un vento freddo
e le nuvole basse si strusciano sopra le cime degli alberi,
gocciolando a terra il sudore del loro cammino?
Guarda, il fumo dei comignoli insegue il corso del fiume
e l’acqua scorre veloce lungo i sentieri e l’erba riversa come un inchino.
Dove è il tuo pensiero? Nei tuoi occhi scorgo lampi di temporale
e scrosci di rabbia? Ed io, dietro quale scenario compaio?
Ti tengo le mani che tremano, come se questa distanza
potesse violare e ferire.
Eppure lo so che hai bisogno di questo,
di un amore che non sfiorisca col tempo e perda vigore.
Insieme. Come voli d’uccelli con una meta precisa,
temerari oltre ogni distanza,
gregari e capitani dello stesso vascello.
La sera cala le carte su questa giornata,
forse bara, ma non resta che concederle gloria.
Mi addormento con te, sopra il tuo morbido seno
che ora lentamente solleva le mie paure
e concede un profondo respiro ai nostri silenzi.
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Parole tra i sassi

La sera si svuota da rumori molesti
e lascia spazio ai colori distesi
di un tranquillo tramonto.
Lascio sparse parole tra i sassi
di un solitario sentiero
e mi incammino fra la tenera erba
ed i richiami misteriosi sussurranti tra i rami.
Perdere il tempo per prolungare un sorriso.
Salire dove ancora c’è luce
e sfuggire all’oscura presenza di un’inquietudine.
Poter alzare lo sguardo all’infinito,
dove ancora tutto è possibile,
anche se non realizzabile!
Affondo tra le radici di un albero
ed il veloce disperdersi di un rivolo d’acqua.
Impasto emozioni con tutto quello che trovo
e colmo la rabbia che vorrebbe prendersi gioco di me.
La sera è sazia di pace, quassù.
L’aria si raffresca e torna la voglia di un focolare,
accanto a te,
che hai pazienza e ti sento vicina,
quando lacrime amare disperdo per terra.
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Senza una rosa

Romantico.
E’ il tuo sorriso di liquirizia,
dolce amaro come i tuoi occhi
gettati oltre le cose che ti sono davanti.
E non serve una rosa sopra il cuscino
per riempire d’amore la stanza.
Ci bastiamo,
con le nostre carezze ed i nostri sospiri,
con il meglio ed il peggio di noi,
abbracciati ad un dolce e lungo abbandono.
Che il mondo fuori continui da solo.
Romantici,
per un’ora o forse più,
o forse per sempre,
asciugando lacrime sparse qua e là sulla pelle,
raccogliendo cocci di sogni che non si avverano più,
conservando nel cuore quel che è possibile.
Stasera la luna imbiancherà le strade deserte
ed i sentieri silenti del bosco.
Filtrerà come una ladra dalla finestra,
ammiccando le nostre lenzuola
e ruberà un po’ di calore da un fuoco amico.
Romantico,
è quel tuo sorriso di liquirizia
che si scioglie lentamente nel mio.
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