Quasi adesso

Una sera che dondola su un pezzo di Luna.
Il cielo nero è stracciato di stelle
e fa da sfondo all’immensità che nasconde.
Il mio sguardo è solamente un piccolo punto
che cerca pace in quell’apparente silenzio,
vestito d’immobilità.
Una musica bassa, pizzica delicate corde dell’anima
ed il fuoco rischiara i ricordi
e getta ombre sui muri.
Mi muovo in questo spazio presente,
mentre voci lontane perdono di significato
ed altre, vicine, ritrovano sogni sopiti.
Una tazza fumante di tè, un libro aperto che non finirò.
Le chiavi sospese ad una porta che rimane aperta.
Seguo le tracce del tuo passaggio,
vestiti sparsi come se il vento ci avesse giocato
e ti ritrovo distesa sul letto.
Rimango curioso a guardarti, ad indossare questi armoniosi pezzi di tempo
e di respiri indiscreti.
Nessuna traccia di paura sulla dolcezza del tuo viso,
nessun pudore sull’innocenza del tuo corpo addormentato.
Non voglio interrompere il tuo viaggio chissà dove,
ritorno dietro al vetro e guardo fuori,
quella Luna che gioca tutta sola
con il tremolio delle luci da presepe nella valle.
Con la tazza in mano, sorseggio pensieri e parole.
Un brindisi alla notte ed un sorriso.
Apparente silenzio o forse apparente normalità.
Ma tutto cambia, malgrado le nostre assenze.
.
..

….

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7 thoughts on “Quasi adesso

  1. Ma visto dalla Luna ( e cioè dal più piccolo corpo celeste e il più vicino alla Terra ) il tuo sguardo è pressochè inesistente, mio caro @Spaziocorrente !
    E se ci allontanassimo ancora di più, andando oltre il sistema solare … nemmeno la Terra sarebbe più visibile, figuriamoci Tu che, come me, ci abiti ! 😐

  2. Cavaliereerrante: hai ragione. La fisica impone limiti non superabili dalla ragione. Il moto dell’anima invece raggiunge distanze inimmaginabili, per poi ricondurci al centro del nostro essere.
    Un caro augurio di un sereno anno e di dialoghi aperti con la sostanza del mondo.

  3. Silvia: quasi adesso, per dire di cogliere l’attimo, di cambiare ciò che si può cambiare e forgiare nel cuore quel che può durare, almeno fino al prossimo respiro.
    Un sorriso ed un buon anno.

  4. Affy: stracci di pensieri per asciugare piccole ferite e pulire gli occhi da inevitabili malinconie. Anche stasera la luna sbircia i miei sogni ed io sorrido…
    Buon anno, che porti gioia e pace, ne abbiamo proprio bisogno.
    Un grande sorriso d’augurio.

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