Poche lettere

Sonnecchia la valle in questa calda mattina d’estate. Un cane abbaia lontano e pochi rumori, che non distinguo, si perdono nella quiete dell’aria. L’erba è bruciata dal sole e le nuvole passano oltre e non piangono, portano altrove la loro malinconia. Sotto questo cielo rimango, come sempre, incantato a guardare. Stessi occhi per guardare le stesse cose, eppure ogni volta c’è qualcosa di nuovo.
Non servono altre parole. Se ora tu fossi con me, capiresti.
.
..

….

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.