Come una sera

E’ la sera dell’arcobaleno
che con i suoi colori pennella
ed esalta il profilo della montagna.
E’ la sera del passo veloce
lungo il sentiero del fiume,
tra l’odore di muschio ed il canto degli uccelli.
E’ la sera delle nuvole
che si frammentano all’orizzonte
e lasciano scoperto il silenzio del cielo.
E’ la sera che si allontana,
troppo presto per me,
che abbandono i pensieri sopra il ponte,
come se potessero andare lontano
e ritornare sereni.
La luce sfuma addosso ai vecchi muretti,
si perde nell’ombra della vigna,
ai piedi dei pruni che gocciolano ancora.
Sfuma sui miei fianchi,
nel mio sguardo che vaga,
solitario e stupito da tanta poesia.
E’ la sera, come tante,
rincorsa tra il tremolio della vita
e la forza di chi non la vuole perdere.
E’ la sera che lascia di nuovo il posto alla notte.
Socchiudo le imposte,
come voltare le pagine di un libro
e respiro i vapori dell’aria satura d’attesa.
.
..

….

Annunci

2 thoughts on “Come una sera

  1. In questo scritto hai davvero usato le parole come un pennello per dipingere un quadro meraviglioso!
    Un saluto e buon fine settimana.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...