E’ buffo, stai per chiudere una porta ed ecco che altri si affacciano e ti chiedono qualcosa o ti lasciano un messaggio. E’ buffo perchè non sanno che te ne vuoi andare via, non per fuggire a qualcosa o a qualcuno, ma solo per continuare quel viaggio iniziato tempo fa e raccontato dalle tue parole e dai tuoi pensieri.
E’ forte in me l’eco di queste parole:
“morire ogni giorno è il segreto per essere felici”.
Ma costa caro e non è facile, perchè spesso confondiamo il passato con il presente, nel bene e nel male. Così diventa improbabile poterlo abbandonare, relegandolo in secondo piano, in quel confine che accarezza l’esperienza e diventa ricordo. O meglio, di questo passato vorremmo lasciare in qualche buco nascosto quei dolori e quelle ferite che trasudano rimpianto e nostalgia, così come vorremmo portarci appresso solo i sorrisi e gli incontri sereni degli occhi che brillano.
La vita non è così. La vita che ci stiamo giocando, a volte con incredibile follia, non pianifica azioni per soddisfare le nostre scelte ma semplicemente scorre dandoci solo la possibilità di sfruttare ciò che è.
Il mio distacco,
è la foglia che scivola sul fiume,
abbandonando l’albero che l’ha creata,
sospinta dallo stesso vento che l’ha cullata,
affidandola ad una corrente che la porterà altrove.
Eppure a primavera,
l’albero sarà coperto da nuove foglie,
cullate dallo stesso vento
e che si specchiano nella corrente dello stesso fiume.
E tutto sarà parte della stessa vita,
perchè il distacco è solo un’apparenza,
un altro modo di esserci senza andare via.

Ma morire ogni giorno solo per fare spazio a nuove cose che vogliono nascere e crescere.
Buon viaggio, Spazio, che la primavera ti porti alberi frondosi, che offrano al vento l’opportunità di suonare una niova musica!
Caro spazio,
come ben sai quando vengo in questo tuo mondo incantato leggo tutto quello che mi ero persa per poi lasciare segno del mio passaggio sul pezzo che più colpito la mia anima.
Ho deciso di fermarmi qui perchè anch’io, come ben sai, ho vissuto un momento simile. Sono tornata dopo poco rinnovata nello spirito e nella veste dei miei pensieri.
Allontanarsi non vuol dire fuggire, ma mettere a fuoco sotto una nuova luce e continuare il viaggio.
Un abbraccio stellare per te
@ stella: si, servono delle pause per capire dove si sta andando e se la strada è ancora quella giusta. Pause che non significano fughe o cambiamenti solo apparenti.
Poi ci sono altre cose che non sono pause ma veri distacchi, quando capisci che quella strada non è più la tua.
Ps: ” … mondo incantato…”? mica tanto…
Ricambio l’abbraccio
Ciao