Leggero,
come un pensiero che ti accompagna pigro e discreto a qualche passo da te.
Non è tempo di cercare sul fondo,
ne di affaticare lo sguardo per vedere ombre lontane.
Respirare i colori della natura d’estate,
alternando al calore del sole, il refrigerio dell’acqua,
spaziando dalla quiete dell’anima,
alla tempesta delle passioni.
Bisogno di staccare i piedi da terra,
per camminare a mezzo metro dal cielo,
tuffandosi in imprevisti sussulti del cuore.
Ubriacarsi con il profumo della tua pelle,
che assapora il momento di fare l’amore
e lasciare che fuori di noi
il mondo per oggi continui da sè.
Leggero,
perchè al di là dei nostri sogni
c’è il desiderio di esserci in questa realtà,
come fossi nuvola sospinta da deboli venti,
come fossi foglia affidata al lento fluire di un fiume,
come fossi soltanto un piccolo frammento di eternità.
Sia quel che sia
7 Luglio 2009 di spaziocorrente

leggero,
questo mio passaggio da qui
ed il mio saluto.
Alla maniera di fb: mi piace (e molto!).
“Leggero
nel vestito migliore
senza andata ne’ ritorno
senza destinazione
Leggero
nel vestito migliore
nella testa un po’ di sole
ed in bocca una canzone.”
Luciano Ligabue
Un abbraccio,
Cucu72
il desiderio di esserci è impagabile
bacio..