Sei tu che mi chiami?
Ho smesso di leggere ed ho voltato la pagina,
alzando gli occhi dal libro,
mai pensando di vedere te.
Forse è da un po’ che mi stai osservando,
sorridendo al mio divertito stupore.
Scroscio improvviso d’amore,
che bagna la mia distrazione,
alterando la quiete di un posto diverso.
Si posa sereno il mio sguardo,
nel dolce espandersi del tuo respiro.
Si, sono qua,
come vedi non sono andato lontano.
Passeggiavo distratto,
accompagnando alle parole la percezione di un viso.
Adesso chiaramente lo vedo.
Leggera distrazione
2 Luglio 2009 di spaziocorrente

Ormai ti leggo e non dico nulla… spero di non dispiacerti, ma è così che mi piace leggere le tue poesie o i tuoi pensieri…
@ Arthur: libero di “sentire” come vuoi, come sei sempre libero di esprimere un tuo pensiero, qualunque esso sia.