Sorretto dalla musica puntello i miei pensieri
e lascio che il mio spirito ribelle
assapori le note lentamente;
come fossero succosi frutti sopra i rami,
come fossero gocce d’acqua dove c’è calore,
come fossero carezze sulla pelle che ha dolore.
E’ il momento di lasciarsi andare,
senza perdersi,
deriva solitaria verso il mare aperto delle sensazioni,
aspettando che torni la marea che mi riporti a terra.
La musica non è fuori,
ma nemmeno dentro.
Ora che sono musica
mi accordo con il mondo
e lascio che il mio suono
sia una ninna nanna di riposo.
Derive
18 Giugno 2009 di spaziocorrente

“mi accordo con il mondo
e lascio che il mio suono
sia una ninna nanna di riposo”
Me ne ricorderò al momento di prendere sonno!
Ed ora anticipiamo il periodo dei saldi: un video per tanti post:
Grazie….