Feeds:
Articoli
Commenti

Archivio per Novembre 2008

Bottiglie vuote

Ne beviamo in un sorso il contenuto, ci dissetiamo o ci ubriachiamo come se fosse l’ultima volta e poi le guardiamo stupiti di come son fatte.
Scriviamo su un pezzo di carta un messaggio, il più delle volte sapendo che resterà muto ed inviolato. Poi lo nascondiamo in quelle vuote bottiglie affidandolo all’acqua agitata del mare. [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Ne più, ne meno

Appunti di viaggio,
per ricordarne i passaggi,
per annotarne i colori e i sapori.
Piccole gocce di pioggia,
asciugate dal calore del sole
che lasciano una traccia di sale.

Leggi tutto l'Articolo »

Un viaggio

Come raggiungere quella terra che dentro di noi ci raccoglie e ci prepara per affrontare nuovamente il viaggio?
Non ha importanza dove tu sia, chiudi gli occhi un’istante ed ascolta il tuo respiro, solo quello. Fai che si calmi, che diventi una dolce azione, senza tensioni, senza note tese che vibrano. Lascialo quietare così come fa [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Ti rivedo

Finalmente, era tempo che non ci guardavamo negli occhi. Eppure ci siamo spesso incontrati, ma sempre sfuggendoci, come se avessimo addosso il timore di scoprire qualcosa, di vedere qualcuno e non riconoscerlo.
In questo istante ci si sente sollevare dolcemente, si sale piano per piano come se fossimo in piedi su di un ascensore. Fuori, ci [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Un piccolo gesto

Il piccolo dito di un bimbo, che non sa parlare, ma ti sa dire cose che tu riesci a esprimere solo con buffe parole. E’ il dito della scoperta, della curiosità, che trova nel tatto un gioioso amico d’avventura.
Sono i piccoli gesti della nostra vita che costruiscono la casa della nostra conoscenza, del nostro vivere [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Non puoi

Ho racchiuso il tempo in una sfera di cristallo.
Lo guardavo dall’esterno pensando che non mi vedesse.
Pensai di averlo in pugno, legato con catene d’oro al mio volere.
Un giorno mi si è seduto accanto improvvisamente,
e mi ha mostrato il luccichio delle catene che portavo…
… ed intanto invecchiavo lentamente.

Leggi tutto l'Articolo »

… grazie.

E’ una parola bizzarra, perchè inizialmente quel “gr” sembra che fatichi a uscire mentre poi sibilando si conclude con una “e” di serenità. Quando poi ne prendi le misure ecco che si trasforma semplicemente in una parola colorata densa di tanti significati.
C’è chi sente il grazie come una forma di svilimento, reputando debole chi lo [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Cosa hai visto?

Cosa fare quando gli occhi non riescono a vedere? Socchiudi le palpebre come persiane che cercano di oscurare la luce violente che c’è fuori, ma in questo caso non c’è luce che ti abbaglia, ma una nebbia leggera e indefinita che nasconde. Eppure oltre quel velo grigio c’è lo stesso mondo di ieri, perchè nulla [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Oltre la meraviglia

Spazi di infinito nei tuoi occhi che continuano a brillare, come in questa sera di un precoce inverno brillano le stelle nel gelido cielo. Ma non si sente il freddo nelle mani che si stringono ed il calore di un abbraccio è sufficiente per asciugare ogni lacrima versata.
Meravigliarsi di un momento che si ripete infinite [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Un fiore che si è chiuso

Ti ho salutato stamattina con un bacio sulla fronte. Ti ho aggiustato il giubbotto e ti ho scompigliato i capelli con le mani. Un arrivederci a più tardi, come al solito ed ognuno ai suoi impegni.
Ho riordinato le tue cose sparse per la casa. Ho rifatto il tuo lettino, un dolce nido come l’hai chiamato [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Articoli precedenti »